ALLARME CLIMATICO: l’ossigeno nell’aria finirà.
Tracheostomized People, 2008

* Tracheostomized People, 2008 – installazione: soft bubble, silicone, pannelli fotovoltaici, led, resina, acrilico, inchiostro e foglia argento, misure ambientali (H 245cm)
L’OPERA
2008
Tracheostomized people è un’installazione allarmista e distopica, realizzata nel 2008.
Presenta sette alte figure realizzate interamente in Soft Bubble con l’inserimento di altre piccole componenti di diversi materiali.
Alcune Soft Bubble precedenti (come Il mio Sax o Le mie scarpe) sono state inglobate nella base dei due mezzi busti.
Come uomini d’affari con la propria preziosa valigetta dalla luce verde, camminano in un misto di indifferenza e curiosità verso l’ultimo uomo con il led rosso… Che cosa succederà?
a.d. 2097: Capi di Stato siete in ritardo, siete stati troppo lenti ad agire


Realizzata nel 2008 come protesta verso i governi che non avevano sottoscritto il Protocollo di Kyoto del 1997 per la riduzione del gas serra, il messaggio alla classe politica è esplicito.
La drastica riduzione dell’ossigeno nell’aria è causata dal comportamento umano.
L’uomo sta distruggendo gli elementi essenziali alla vita, compromettendone la sopravvivenza.
Dalle stesse premesse intorno al Protocollo di Kyoto, dieci anni prima era nata la scultura Natura morta metropolitana (1998), la prima riflessione profonda sulla fragilità di un benessere individuale, illusorio e transitorio.
TEASER
Tracheostomized People, 2021-22
* TEASER: Tracheostomized People, 2021-2022 – video, 0’58” | A FEDERICO ERRANTE VISION
VIDEO
2021-2022
a.d. 2098: Con l’inesorabile surriscaldamento globale, l’ossigeno nell’aria terminò.
Per sopravvivere, l’uomo fu costretto a prodursi l’ossigeno con una valigetta alimentata da pannelli fotovoltaici, portandosela sempre appresso ovunque.
Collegando la valigetta alla trachea, riuscì a vivere senza la maschera per l’ossigeno, ma dimenticò ogni cosa, a partire dal sorriso.